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Mattia Sinigaglia

Place of birth: Castiglione
Date of birth: 20/02/1989
works and lives at Venezia

Il mio lavoro recente può essere racchiuso in due cicli pittorici.

La serie Telestiké è il primo. Ermete Trismegisto, personaggio leggendario della Grecia antica mediatore tra gli uomini e gli Dei, descrive nel suo trattato Corpus hermeticum la pratica della Telestiké che consisteva nel consacrare ed evocare delle statue di Divinità per ottenerne degli oracoli.
In Telestiké il tema mitico e religioso è trattato per enfatizzare il rapporto fra l'immateriale e la corporeità, fra il tangibile e ciò che sfugge quotidianamente. Le immagini perdono la loro solennità narrativa mitologica/religiosa per lasciar spazio a una sensazione più misteriosa e atemporale celata fra le trame pittoriche.

Nel secondo ciclo “Opus Magnum.Programma androgino 2001” dipinti e carte di diverse dimensioni si alternano accompagnando l'osservatore all'interno di una storia costellata da immagini simboliche che relazionandosi inscenano un discorso in cui le dinamiche narrative sono scandite dai diversi livelli pittorici. L'Opus Magnum, in alchimia, è il processo finalizzato alla realizzazione della pietra filosofale. In termini metaforici C.G.Jung studiò l'intero itinerario alchemico rielaborandolo come trasformazioni psicologiche dell'essere umano.
Cosi come le figure enigmatiche alchemiche, il linguaggio pittorico può “giungere allo spirito attraverso i sensi”. 


Mattia Sinigaglia nasce nel 1989. Nel 2015 si laurea a pieni voti in Pittura col prof. Carlo Di Raco presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nello stesso anno partecipa a “Some velvet drawings”, a cura di Eva Comuzzi in collaborazione con Andrea Bruciati all'ArtVerona Fiera d'Arte, e a Demanio Marittimo performance di disegno: ”In parte riproducendo forme note, in parte creando mostri sconosciuti: Drawing as Performance”, a cura di Andrea Bruciati Marzocca di Senigallia. Nel 2016 viene selezionato dalla commissione curatoriale per il Premio Ora e nel Settembre dello stesso anno per la residenza “Atelier-Austmarka” in Norvegia. Nel 2017 è selezionato fra i finalisti del Premio Combat nella sezione Pittura e per il Premio Francesco Fabbri nella sezione Arte emergente. Lo stesso anno presenta la sua personale “Programma androgino 1999” nello spazio Labour Book+Selfmade residency Venezia.
Dal 2011 partecipa ogni anno al “Workshop, Laboratorio aperto di Pittura e Disegno”, a cura di Carlo Di Raco, Martino Scavezzon, Miriam Pertegato, Capannone n. 35, Forte Marghera, Venezia. Dal 2014 fa parte del collettivo Fondazione Malutta, con cui ha partecipato negli anni a:

-”Fondazione Malutta at Monitor, Collezione Malutta + Black Market”, a cura di Fondazione Malutta, Galleria Monitor, Roma.
-“FINDING Goran Gogic Robb Prurittt fleaa markett”, Galleria A+A, Venezia. -”CollettivONI”, curata da Fondazione Malutta, Finestra illuminata, Venezia.                                    -”Fondazione Malutta meets the Albanian pavillion” 8 to12 November, Padiglione Albania, 5.Biennale di Achitettura, Arsenale, Venezia.
-“Perpendicular”, Parallel Vienna, Vienna.
-”PersonaliNI”, curata da Fondazione Malutta, Finestra illuminata, Venezia.